Etnografia

Definire i fenomeni etnografici è piuttosto complesso. Ognuno di noi sa cosa sia la tradizione popolare, ma saper classificare le attività o le manifestazioni svoltesi dieci o venti anni fa risulta alquanto difficile. Alcune di esse vanno sicuramente inserite in un ambito etnografico, in quanto rinnovano – in forma moderna - qualche vecchia usanza del luogo; altre sono invece attività o manifestazioni del tutto nuove, che però godono della profonda stima e del consenso del pubblico.
In questo contesto bisogna innanzitutto menzionare l’uso orale e scritto di microtoponimi, antichi anche cento anni o più, presenti in tutte le frazioni del Comune. Vanno inoltre menzionate varie manifestazioni pubbliche, come ad esempio la Festa di S. Martino con la benedizione del raccolto oppure il Carnevale di Savogna che nell’ultimo decennio è diventato certamente l’evento dell’anno ove viene organizzata una sfilata alla quale partecipano carri allegorici e gruppi mascherati con l’assegnazione di un premio finale. A San Michele del Carso, sempre in occasione del Carnevale, perdura un’usanza particolare: essa prevede la visita delle case del paese da parte delle maschere tipiche locali (pepeluharji) che raccolgono i doni offerti dai paesani. Tra le altre usanze popolari possiamo inoltre elencare varie manifestazioni estive organizzate dalle singole associazioni culturali e sportive quali tornei sportivi, gare, sagre e balli serali all’aperto. Un’altra usanza del luogo è la deposizione delle corone commemorative davanti ai principali monumenti del Comune in occasione della Festa della Liberazione e per la solennità di Tutti i Santi. Tra le varie manifestazioni di carattere sportivo poi non dobbiamo dimenticare il fenomeno del tifo e del sostegno dimostrato alle squadre del cuore locali in occasione delle partite.
Tra le usanze locali di minor rilievo vanno inoltre citate la preparazione dei cibi e dei dolci tradizionali locali in occasione delle maggiori festività come Natale e Pasqua.