Cambio di residenza/abitazione

Il cittadino che, all’interno del Comune di Savogna d’Isonzo cambia abitazione o indirizzo di residenza e/o il cittadino che si trasferisce da un altro Comune Italiano o dall’estero, ha l’obbligo di segnalare all'Ufficio Anagrafe del Comune di trasferimento il nuovo indirizzo di residenza entro 20 giorni dalla data del trasferimento.

CHI PUÒ SEGNALARE IL CAMBIO DI ABITAZIONE/RESIDENZA:
l'interessato maggiorenne;
qualsiasi componente maggiorenne della famiglia, se cambia residenza l'intero nucleo familiare;
un delegato maggiorenne, munito di delega scritta e fotocopia della carta d’identità del richiedente;
Il modulo di richiesta dovrà necessariamente essere firmato DA TUTTI i componenti maggiorenni del nucleo familiare.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
modulo di richiesta sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni e, per ciascun componente: documento d’identità in originale o fotocopia;
modulo di dichiarazione possesso veicoli targati;
assenso scritto del proprietario dell’immobile, qualora il dichiarante non risulta essere proprietario dell’immobile;
assenso scritto del genitore del minore che trasferisce la residenza ad un indirizzo diverso dalla residenza del genitore - dichiarante.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CAMBIO ABITAZIONE:
allo sportello;
tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Comune di Savogna d’Isonzo, Ufficio Anagrafe, via I° Maggio 140 – 34070 Savogna d’Isonzo;
via posta elettronica all’indirizzo di posta elettronica anagrafe@comune.savognadisonzo.go.it o via posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: comune.savognadisonzo@certgov.fvg.it.
anagrafe@comune.savognadisonzo.go.it
comune.savognadisonzo@certgov.fvg.it
Nel caso di presentazione della domanda con le modalità indicate ai punti 2 e 3 risulterà necessario allegare alla domanda la documentazione necessaria nonché la scansione della dichiarazione recante la firma autografa/firma digitale (in caso di inoltro via mail o PEC) e la copia del documento d'identità del dichiarante e degli altri componenti della famiglia.

ITER DELLA PRATICA MIGRATORIA:
La registrazione della nuova residenza/cambio abitazione verrà effettuata dall'Ufficiale d'Anagrafe entro i 2 giorni lavorativi successivi alla presentazione della domanda.
La decorrenza giuridica del cambio di residenza/abitazione coinciderà con la data di presentazione della domanda.
Entro 45 giorni dalla registrazione delle richieste di residenza, l'Ufficiale d'Anagrafe dovrà provvedere a verificare la veridicità di quanto dichiarato dal richiedente, tramite appositi accertamenti in loco.
Decorso tale termine, senza che l’Ufficiale d’Anagrafe comunichi l’esito negativo degli accertamenti, l’istanza si intenderà accolta.

ULTERIORE DOCUMENTAZIONE CHE DOVRA’ PRESENTARE IL CITTADINO DELL’UNIONE EUROPEA QUALORA INTENDA STABILIRE PER LA PRIMA VOLTA LA RESIDENZA IN ITALIA
CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA CHE LAVORANO:
Documentazione comprovante la qualità di lavoratore subordinato o autonomo libero professionista (ad es. copia del contratto di lavoro subordinato, ultima busta paga, dichiarazione del datore di lavoro, che il contratto è ancora in corso, con firma in originale e allegata la copia della Carta d’identità del datore di lavoro, certificato d’iscrizione INPS o INAIL, iscrizione all’albo professionale, iscrizione alla Camera di commercio ecc.).
CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA TITOLARI DI RISORSE ECONOMICHE SUFFICIENTI AL SOGGIORNO (NON LAVORATORI):
Autodichiarazione del possesso di risorse economiche sufficienti per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato.
Copia di un’assicurazione sanitaria che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale, valida per almeno un anno, oppure copia di uno dei seguenti formulari: E106, E120, E121 (o E33), E109 (o E37);
Per gli studenti – documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto scolastico o di formazione professionale.
CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA CHE RAGGIUNGONO UN FAMIGLIARE DI PRIMO GRADO QUALORA IL CITTADINO DELL’UNIONE EUROPEA E GIÀ RESIDENTE:
“Per famigliari” ai sensi dell’art. 2 del D.L. 30/2007 s’intende: il coniuge, i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge.
Copia degli atti originali, in regola con le norme sulla traduzione e legalizzazione, di soggiorno (ad es. certificato di matrimonio per il coniuge, certificato di nascita con paternità e maternità per l’ascendente o il discendente).
L’iscrizione anagrafica del familiare presuppone che il cittadino dell’Unione sia un lavoratore ovvero disponga per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti al soggiorno secondo i criteri di cui all’art. 29, comma 3, lettera b) del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, rivalutati annualmente.
per tutti gli ascendenti e per i discendenti ultra 21enni, dichiarazione di vivenza a carico resa dal cittadino dell’Unione in possesso di autonomi requisiti di soggiorno (lavoro, disponibilità di risorse economiche e copertura dei rischi sanitari ecc.).

Schedario popolazione temporanea

I requisiti per essere iscritti nello schedario sono:
- dimora nel Comune da non meno di quattro mesi;
- permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;
Documentazione da presentare:
- modulo di domanda compilato e sottoscritto
- documento d'identità: possibilmente passaporto.
- codice fiscale italiano;
- assicurazione sanitaria internazionale valida almeno un anno (se contratto in lingua straniera, deve essere accompagnata da traduzione legalizzata o, nel caso si fatta in Italia, asseverata dal Tribunale);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di disporre di risorse economiche sufficienti a garantire l'autonomia (con indicazione dell'ammontare);
L'iscrizione nello schedario della popolazione temporanea esclude il rilascio di certificazioni anagrafiche.

AIRE - Anagrafe Italiani Residenti all'Estero

I cittadini italiani che risiedono stabilmente all’estero devono iscriversi all’AIRE, ossia l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero.
Tale Anagrafe "speciale" istituita con la L. 470/88 mantiene un collegamento tra il cittadino italiano all'estero ed un Comune in Italia permettendo nel contempo la sua iscrizione nelle liste elettorali.
Il cittadino iscritto all'AIRE ha la facoltà di ottenere da parte del Comune di iscrizione il rilascio di:
- carta d'identità;
- libretto di lavoro;
- certificati anagrafici e di stato Civile (relativamente agli atti formati nel comune o trascritti);
- tessera elettorale ed eventuale duplicato.
Poiché il Comune di Iscrizione AIRE corrisponde al Comune di Iscrizione nelle liste elettorali il cittadino eserciterà il diritto di voto in tale Comune.
L'iscrizione in tale Anagrafe viene effettuata :
- Per trasferimento della residenza da un Comune Italiano all'estero;
- Per trasferimento dall'AIRE di un altro Comune a condizione che vi siano congiunti iscritti nell'AIRE o nell'A.P.R. del Comune in cui si chiede l’iscrizione;
- Per trascrizione atto di nascita dall'estero;
- Per acquisizione cittadinanza italiana;
- Per esistenza all’estero giudizialmente dichiarata.
Chi non deve iscriversi all'AIRE:
- i cittadini italiani che si recano all'estero per cause di durata limitata non superiore a dodici mesi;
- i cittadini che si recano all’estero per l’esercizio di occupazioni stagionali;
- i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all'estero e le persone con essi conviventi, i quali siano stati notificati alle Autorità locali ai sensi delle convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni 4 consolari, rispettivamente del 1961 e del 1963, ratificate con legge 9 agosto 1967, n. 804.
I cittadini italiani che trasferiscono la residenza da un comune italiano all’estero, devono farne dichiarazione all’Ufficio consolare della circoscrizione di immigrazione entro 90 giorni dall’espatrio.
E’ comunque possibile regolarizzare la propria posizione anagrafica presentandosi presso l’Ufficio consolare di immigrazione, anche trascorsi i prescritti 90 giorni.

L’iscrizione in AIRE è contestuale alla cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente – APR - e decorre dalla data di ricezione, da parte dell’Ufficiale d’anagrafe, della dichiarazione resa dal cittadino all’Ufficio consolare.
Qualora lo stesso, prima di partire, dichiari al comune di ultima residenza l’intenzione di trasferire la propria residenza all’estero, la data di iscrizione coinciderà con quella della dichiarazione al comune, a condizione che l’interessato si rechi ugualmente, entro 90 giorni, presso l’Ufficio consolare competente per rendere la dichiarazione di avvenuto trasferimento e questa dichiarazione pervenga al comune entro un anno dall’espatrio.
Qualora, invece, il connazionale, non si rechi presso l’Ufficio consolare di immigrazione, verrà cancellato dall’anagrafe della popolazione residente (APR) per irreperibilità, decorso un anno dalla dichiarazione resa al comune.

Le cancellazioni dall'AIRE si effettuano per:
- Iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di iscrizione AIRE a seguito di trasferimento dall’estero (Reimpatrio);
- Immigrazione dall’estero in altro Comune Italiano;
- Decesso compresa la morte giudizialmente dichiarata;
- Perdita della cittadinanza italiana;
- Trasferimento nell'AIRE di un altro Comune;
- Per irreperibilità presunta a seguito di due successive rilevazioni censuarie o trascorsi cento anni dalla nascita in carenza di notizie certe sull’esistenza in vita della persona.

REQUISITI
Essere cittadino italiano;
Trovarsi in una delle condizioni di cui sopra

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
L. 470/88; D.P.R. 323/80 (Regolamento A.I.R.E.)