Certificati anagrafici

Per “certificato” si intende il documento rilasciato da una amministrazione pubblica avente funzione di ricognizione, riproduzione e partecipazione a terzi di stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici o comunque accertati da soggetti titolari di funzioni pubbliche” (art. 1, lett. f) del DPR 445/2000).
La certificazione è dunque l’atto che consente ad una persona di dimostrare, di fronte a terzi, fatti, stati, situazioni contenuti nei pubblici registri.
I certificati anagrafici attestano i dati contenuti nell'anagrafe della popolazione residente nel Comune.
Le persone residenti nel Comune di Savogna d’Isonzo possono richiedere presso l’Ufficio demografico del Comune i seguenti certificati anagrafici:
stato di famiglia: è il certificato che attesta la composizione della famiglia anagrafica;
residenza: è il certificato che attesta la residenza anagrafica di un soggetto;
stato libero: è il certificato che attesta l’assenza del vincolo del matrimonio (celibato/nubilato, vedovanza, libertà di stato a seguito di divorzio);
esistenza in vita: è il certificato che comprova l’esistenza in vita del cittadino;
cittadinanza: è il certificato che attesta la cittadinanza italiana del richiedente;
vedovanza: è il certificato che attesta la condizione di vedovanza.
Le certificazioni rilasciate da un unico ufficio su fatti riferiti alla stessa persona devono essere raggruppate in un unico documento (art. 40 DPR 445/2000) e sono le certificazioni plurime o contestuali.
La validità dei certificati anagrafici è di sei mesi dalla data di rilascio (art. 41 DPR 445/2000).
Questi ultimi possono essere utilizzati oltre i termini di scadenza nel caso in cui l'interessato dichiari in fondo al documento che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
I certificati che attestano stati e fatti non soggetti a modificazioni (es. nascita, morte) hanno validità illimitata.
I certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati e devono riportare, pena la loro nullità, la dicitura:
"Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi" (art. 40 DPR 445/2000, come modificato dalla Legge 12 novembre 2011 n. 183).
Nei rapporti con la Pubblica amministrazione la produzione di certificati deve essere sempre sostituita dalla presentazione di dichiarazioni sostitutive di certificazione.

REQUISITI
Essere residenti nel Comune di Savogna d’Isonzo o iscritti all’AIRE.

COSTO
I certificati anagrafici sono soggetti ad imposta di bollo di 16 euro, salvo le esenzioni previste dalla legge che devono essere specificate dall’interessato al momento della richiesta, compilando un apposito modulo; sono inoltre dovuti i diritti di segreteria pari a 0,52 euro per i certificati in bollo e 0,26 euro per i certificati rilasciati in esenzione.

DOCUMENTI DA PRESENTARE
Documento di identificazione valido
Qualora si richieda un certificato soggetto ad imposta di bollo pari a 16 euro, risulterà necessario presentarsi allo sportello già muniti della marca da bollo.

TEMPI DI RILASCIO
a vista

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 223/1989 (Regolamento Anagrafico); D.P.R. 396/2000 (Regolamento di Stato Civile); D.P.R. 445/2000 ("Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa)

Certificati storici

I certificati anagrafici storici attestano le situazioni pregresse che riguardano, ad esempio, la composizione di una famiglia e la residenza delle persone fisiche.
Lo stato di famiglia può riferirsi ad una data precisa indicata dal richiedente (per esempio certificato alla data del decesso) o riportare la composizione originaria del nucleo originario.
I certificati storici (di residenza, di stato di famiglia, di stato libero, di cittadinanza) si riferiscono a date antecedenti alla data della richiesta e possono riguardare solo persone che sono o sono state residenti nel Comune.
I certificati di norma sono in bollo tranne per gli usi per i quali la legge prevede l´esenzione.
Possono essere richiesti, previa motivata istanza, da chiunque ne abbia interesse, direttamente allo sportello o presentando la medesima per posta.
In quest'ultimo caso il certificato verrà recapitato a domicilio una volta riscossi i diritti e l´imposta di bollo eventualmente dovuta.

REQUISITI
Essere stati residenti nel Comune.

COSTO
Diritti comunali variabili in base all'uso (€ 0,26 se in carta semplice o € 0,52 se in carta resa legale) e marca da bollo pari ad € 16,00 salvo i casi di esenzione stabiliti dalla Legge.
Per i certificati storici con ricerca manuale in archivio, viene applicata, a nominativo, la spesa prevista dalla Tab. D allegata alla Legge 604/1962 (ossia € 5,16 se il certificato è in bollo, € 2,58 se il certificato è in carta libera)

DOCUMENTI DA PRESENTARE
Documento di identificazione valido.

TEMPI
Consegna differita nell'arco di 20 giorni, salvo la complessità della pratica richieda termini maggiori.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 223/1989.

Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà

Per dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà si intende il documento, sottoscritto dall'interessato, concernente stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi, resa nelle forme previste (DPR 445/2000).
Una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà non può contenere dichiarazioni che si proiettino nel futuro o che siano manifestazioni di volontà o di assunzione di impegni.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà possono riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti purché siano rese nell'interesse del dichiarante e che il dichiarante ne abbia diretta conoscenza.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da produrre agli organi della Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi è sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto o sottoscritta e presentata unitamente ad una fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Nel caso in cui la dichiarazione venga presentata a soggetti diversi da una Pubblica Amministrazione o gestori di pubblici servizi (ad esclusione del caso in cui il fine della dichiarazione sia la riscossione da parte di terzi di benefici economici), l’autenticazione è redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco.
In questo caso l´autenticazione è apposta di seguito alla sottoscrizione ed il pubblico ufficiale attesta che la firma è stata apposta in sua presenza previo accertamento dell’identità del dichiarante.

REQUISITI
Piena capacità di agire (in caso di minore o incapace la dichiarazione viene resa dal genitore o dal tutore).

DOCUMENTI DA PRESENTARE per l'autentica della sottoscrizione
documento di identificazione valido (o due testimoni maggiorenni muniti di documento valido).

COSTO
Euro 16 più Euro 0,52 di diritti di segreteria;
Se utilizzata per una delle modalità comprese nell'elenco delle esenzioni previste per legge: Euro 0,26.

TEMPI DI RILASCIO
A vista.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa).
D.P.R. n. 642/1972 (in materia di imposta di bollo)

Dichiarazioni sostitutive di certificazione

Le dichiarazioni sostitutive di certificazione hanno la funzione di fornire la prova di determinati stati o situazioni che avrebbero la prova in certificazioni.
Sono tipiche cioè ad esse può farsi ricorso solo quando siano espressamente previste dalla norma.
Tali situazioni definite "stati, qualità personali e fatti" sono:
data e luogo di nascita
residenza
cittadinanza
godimento dei diritti civili e politici
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
stato di famiglia
esistenza in vita
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
appartenenza a ordini professionali
titolo di studio, esami sostenuti
qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica
situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
stato di disoccupazione
qualità di pensionato e categoria di pensione
qualità di studente
qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguaradno l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231
qualità di vivenza a carico
tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domande di concordato
La dichiarazione sostitutiva di certificazione non presenta particolari vincoli di forma e procedimento, per cui potrebbe anche essere scritta su un qualsiasi foglio di carta e sottoscritta dal dichiarante.
Le disposizioni relative alle dichiarazioni sostitutive di certificazione si applicano ai cittadini italiani e dell'Unione Europea, alle persone giuridiche, alle società di persone, alle P.A. e agli enti, associazioni e comitati aventi la sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell'UE.
La possibilità di persone cittadine di stati terzi dell'utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di certificazione è ammessa limitatamente agli stati, qualità personali e fatti che siano certificabili od attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sulla documentazione Amministrativa).